Safari Adventure Dune del Delta: Probabile abbandono del progetto

A questo punto possiamo dire che il parco ha pochissime possibilità di essere aperto in futuro.
Chi è in grado di trovare un imprenditore disposto a rischiare il proprio denaro per fare gestire la struttura da un comitato di gestione a partecipazione pubblica?
L’esempio fornito recentemente dall’ex “Parco Le Navi” (ora Acquario di Cattolica), rilevato da una cordata di imprenditori privati per essere salvato dal fallimento, scoraggerebbe chiunque. Attenzione, non stiamo dicendo che una gestione di questo tipo è destinata al sicuro fallimento e nemmeno che non si debbano rispettare alla lettera tutte le normative vigenti, ma semplicemente interpretiamo il possibile stato d’animo di un imprenditore che deve effettuare tutta una serie di importanti valutazioni sul rischio d’impresa. Auguri…
Riportiamo anche un articolo apparso su Il Resto del Carlino (30/05/03) a cura di Chiara Bissi:


” Anche l’esperto dice ‘no’ allo zoosafari a Ravenna ma lascia una porta aperta”
Chiesta una Commissione per il rispetto della direttiva europea ed il legame con il Parco del Delta del Po.
Anche l’esperto dice no all’ipotesi di allestire uno zoo safari avanzata nei mesi scorsi per la zona antistante il parco di Mirabilandia. Per ora niente giraffe e leoni nei quaranta ettari di fronte alla Standiana. Dopo il parere negativo della giunta comunale di Ravenna è arrivato anche il dissenso del professor Enrico Alleva, direttore del reparto fisiopatologia comportamentale dell’Istituto superiore di sanità: è l’esperto incaricato dalla giunta stessa di verificare la compatibilità dell’intervento alla luce del regolamento attuativo della direttiva europea 1999/22, relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici.
«Il parere del professor Alleva — spiega l’assessore all’urbanistica Fabio Poggioli — è che il progetto sull’utilizzo dell’area vada rivisto. È necessario costituire un comitato scientifico di alto profilo, a forte partecipazione pubblica, con un rappresentante del Parco del Delta perché la struttura non sia comunque avulsa dalle peculiarità dal territorio. Non abbiamo pregiudizi alla realizzazione di strutture di ospitalità per animali purché questo avvenga nel rispetto delle normative vigenti. Il comitato sarà incaricato di elaborare un progetto che rispetti i principi enunciati dalla direttiva europea. Una volta realizzato il progetto si andrà a costituire un comitato di gestione. La società richiedente ha ricevuto la relazione, e ora siamo in attesa di un riscontro».