Riportiamo un articolo pubblicato da www.informa.it, che bene illustra la situazione che regna presso Felifonte e Felisia:
È stata siglata venerdì scorso, presso la sede della Provincia di Taranto, l’intesa tra l’azienda “Nuova Concordia” e i sindacati di categoria territoriali Filcams Cgil e Uiltucs Uil per la concessione di Cassa integrazione in deroga. L’accordo riguarda i lavoratori delle strutture alberghiere di Castellaneta Marina (Kalidria, Felifonte, Alborea, Calanè) di cui la Nuova Concordia è proprietaria. Si è così evitata l’ipotesi inizialmente avanzata dall’azienda di procedere al licenziamento collettivo di 45 lavoratori su 121 della forza lavoro impiegata.
Per Giovanni D’Arcangelo (Filcams) e Sergio Notorio (Uiltucs), “la cigs in deroga è uno strumento e non la soluzione per poter fronteggiare la crisi del settore”. A giudizio dei sindacati occorre “perseguire uno stato di salute robusto delle strutture ricettive. La destagionalizzazione è fondamentale, e quindi c’è bisogno di dotarsi di una grande politica di marketing aziendale che punti alla qualità dell’offerta turistica, ma c’è anche bisogno di continuare a coinvolgere pienamente i lavoratori, attraverso le organizzazioni sindacali che li rappresentano, per tracciare insieme obiettivi e target di qualità, riconoscendo le professionalità dei lavoratori”.
Tuttavia, concludono, “per il momento il risultato dell’accordo è soddisfacente, considerando che all’inizio, l’azienda ipotizzava un ricorso alla procedura di mobilità poi scongiurata in maniera decisa, nell’ambito della discussione”.
Fonte: www.informa.it




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