Comunicato Stampa Zoom:
ZOOM: I RAPACI DI PETRA – A tu per tu con i predatori dell’aria. Così vicini non li avete mai visti!
Una visita a Zoom, uno dei primi bioparchi immersivi d’Italia, è un’esperienza che vi lascerà senza fiato. Non capita tutti i giorni di poter osservare una tigre da vicino, senza reti né gabbie, oppure guardare una colonia di pinguini africani che fa il bagno separati solo da un vetro dai visitatori, in uno scenario suggestivo che ricostruisce il fascino di una spiaggia sudafricana. Buoi dei Watussi, cammelli della Battriana, suricati…ogni angolo di Zoom è una cartolina che resta nel cuore.
Ma c’è uno spettacolo, assolutamente unico in Italia, che ogni anno richiama migliaia di visitatori: le DIMOSTRAZIONI DI VOLO DAL VIVO DEI RAPACI. Barbagianni, gufi, poiane, falchi, aquile e avvoltoi… sono oltre 40 i rapaci che, guidati dal team europeo di altissimo livello dei falconieri di Zoom, affascinano e sorprendono con i loro voli i visitatori.
Potenti e velocissimi, questi signori dell’aria sono maestri di volo che difficilmente riuscirete ad osservare in natura a distanza ravvicinata. Qui a Zoom potrete sentire il fruscio delle loro ali e ammirare la velocità e precisione nel volo. Sfondo per l’esibizione è il suggestivo anfiteatro a cielo aperto – con oltre 800 posti a sedere – che ricorda le architetture mediorientali, luoghi in cui è nata l’antica arte della falconeria. Scende il silenzio, volano i rapaci accompagnati da suggestive musiche create appositamente. Sulle teste dei presenti, sul braccio dei falconieri. Agili evoluzioni che lasciano i bambini senza fiato, gli adulti affascinati.
La finalità didattica dello spettacolo, importantissima per Zoom, è raccontare attraverso le parole di una biologa del Parco le curiosità e le caratteristiche di ogni specie che si alza in volo, spiegare la differenza fra rapaci diurni e notturni, l’importanza della falconeria per l’uomo e per la sicurezza dei cittadini (per esempio negli aeroporti, dove le Poiane di Harris vengono fatte volare per tenere lontano gli stormi di uccelli che potrebbero causare disturbi agli aerei in fase di decollo e di atterraggio). Avvicinare, insomma, la natura al pubblico.
Forse non tutti sanno che pochi mesi fa l’UNESCO ha dichiarato la falconeria, arte antica e affascinante che risale a più di 4000 anni fa, patrimonio dell’umanità. Un motivo in più per non perdere lo spettacolo dei Rapaci di Petra! E conoscerete Mike, Geronimo, Gonzalo, Ramon, Carlos (le nostre poiane di Harris), gli avvoltoi Makeba, Oscar e Pattada, i barbagianni Valentina e Irene e Munin, il dispettoso e simpatico corvo imperiale.
POIANE DI HARRIS: Per le sue caratteristiche sociali la Poiana di Harris viene volgarmente chiamata falco-lupo. Le sue timoniere, le penne della coda, venivano usate dai nativi americani per i loro copricapo. L’innata paura dei cani deriva dall’associazione di questi al suo nemico naturale: il coyote. A zoom ci sono 5 poiane che volano in contemporanea durante la dimostrazione di volo. Sono particolarmente socievoli, infatti sovente i falconieri le usano per far provare ai bambini l’emozione di tenerle sul braccio. I loro nomi sono: Mike, Geronimo; Gonzalo; Ramon; Carlos.
AVVOLTOI: sono rapaci diurni di grandi dimensioni necrofagi, la loro apertura alare (a seconda della specie) può raggiungere i 3 metri di lunghezza. A zoom ci sono 3 avvoltoi: un testa bianca di nome Makeba, un avvoltoi africano, Oscar, e un grifone di nome Pattada.
BARBAGIANNI: Sono rapaci notturni, ma a differenza di quanto pensa la gente, volano anche di giorno ma usano la notte esclusivamente per cacciare. La superstizione e l’ignoranza popolare, come per molti altri rapaci notturni, gli hanno attribuito il ruolo di portatore di sventura. Anche la sua classificazione scientifica lo sottolinea – Strigiformes; Striges=strega formes=forma. In alcune nazioni, invece, agricoltori e allevatori lo considerano un valido alleato nella lotta contro topi e ratti e ne agevolano la riproduzione permettendogli di nidificare in fienili e granai. A Zoom ci sono due barbagianni: Valentina e Irene.
Questi animali volano tutti i giorni e partecipano, insieme agli altri rapaci, alla dimostrazione di volo che si tiene 2 volte al giorno nell’anfiteatro di Petra, uno spazio appositamente creato per questa attività che può contenere fino a 800 persone a sedere. Piccola star di questa attività è un Corvo Imperiale, Munin, animale intelligentissimo, impertinente e anche un po’ anarchico, infatti gli spettatori devono stare attenti a non lasciare in vista oggetti commestibili, se non vogliono rischiare che Munin se ne impossessi e interrompa la sua dimostrazione per farsi un comodo spuntino.
Fonte: Ufficio Stampa Zoom







