Disneyland Paris: altro incidente su “Big Thunder Mountain”

A distanza di soli 6 mesi, un altro "deragliamento" di un vagone del treno ha causato un fermo dell'attrazione per accertamenti

Era il 25 aprile di quest’anno quando un incidente su “Big Thunder Mountain” provocò paura e qualche danno ad alcuni dei passeggeri. Sono passati solo sei mesi e il 27 ottobre un altro incidente si è verificato sulla medesima attrazione.

Premesso che stiamo parlando di un mine train Vekoma presente da decenni in tutte le Disneyland sparse nel mondo – ma non solo – e che dunque la sua affidabilità non viene messa in discussione, c’è però da chiedersi per quale motivo gli incidenti si susseguono con cadenza a questo punto preoccupante.

Forse un problema di manutenzione ordinaria della struttura o di scarso controllo sui materiali di ricambio? Non si hanno molte informazioni in proposito, ma il fatto nudo e crudo è sotto gli occhi di tutti: giovedi scorso un vagone nel mezzo del convoglio ha “deragliato” appena prima dell’inizio della seconda lift, quindi a bassa velocità, provocando però un effetto fisarmonica sugli altri vagoni bloccando il treno.

Di conseguenza blocco immediato anche dell’attrazione e solo due persone che hanno denunciato qualche problema di minore entità alla schiena e ad un ginocchio, ma ora sarà necessario che la direzione del parco – anche perchè obbligata – faccia piena luce su come vengono gestiti i controlli sia sui materiali che sulle strutture.

Non è nostra abitudine cercare la polemica ad ogni costo, ricercare ossessivamente colpevoli, criminalizzare i responsabili dei parchi e nemmeno enfatizzare episodi che possono rientrare nella ineludibilità statistica, ma in questo caso ci pare corretto evidenziare che nelle procedure di controllo e sicurezza qualcosa non ha funzionato a dovere. Quando poi capita alla Disney, che si è sempre distinta per essere all’avanguardia in questo campo, a maggiore ragione è necessario, magari senza gli isterismi tipici di certi media, fare chiarezza assoluta e attivarsi per fare si che questi incidenti non accadano più.

Nel frattempo, come comunicato ufficialmente sul canale Twitter del parco, l’attrazione è stata riaperta oggi, 31 ottobre, con il benestare delle autorità competenti in materia.

Roberto Canovi