Disney DREAMS – ormai tutti gli appassionati di parchi avranno letto molto riguardo a DREAMS, questo nuovo, splendido, spettacolo notturno che dal 1 aprile illumina le magiche notti di Disneyland Paris. Confermo innanzitutto che quello che si è letto è vero: DREAMS è bellissimo.
Come i suoi “Fratelli e Sorelle” in giro per il mondo – Fantasmic (Anaheim 1992 e Orlando 1998), Illuminations (1999/2000), World of Color (2010), Fantasmic (Tokyo-2011) – e le parate notturne più evolute (Spectromagic 1992 e Fantillusions 1995 oltre che Dreamlights del 2005) è un vero e proprio “GAME CHANGER” per il parco parigino. Uno spettacolo che è magico e unico ma che ha molto di più del semplice intrattentimento notturno del pubblico. Il suo intendimento è quello di cambiare il modo in cui la gente vede e vive il parco.
Sabato 31 Marzo ho avuto la fortuna di assistere, come ospite del team guidato da Steve Davison e Sayre Wiseman, alla prima dello spettacolo. Prima per il pubblico, anche se vi erano già state varie rappresentazioni per i Cast Member e qualche intervista (le Figaro, Le Parisien, etc.) durante la settimana precedente, cioè da quando il team americano ha ”girato” la creatura finita e impacchettata alla squadra francese che adesso si troverà a gestirlo.
La prima è stata emozionante e importante; gli ospiti sono stati invitati a una cena di gala all’Event Tent dalle 19:30 alle 21:30. Questa tenda per eventi speciali sulla riva del Lake Disney era adibita a sala da ricevimento con candelabri, luci soffuse e vari buffet a disposizione per tutti i 2000 ospiti. Molti anche i personaggi Disney – characters – che si aggiravano tra la folla.
Ai vari tavoli si vedevano le nazioni europee con i propri Uffici Stampa, rappresentanti delle istituzioni e una nutrita pattuglia del Management Disney Californiano, sia Corporate che Imagineering. Presenti erano anche Bruce Vaughn (Presidente di Imagineering), Tony Baxter (Vice Presidente Imagineering – responsabile di Disneyland California e colui che guidò il progetto EuroDisney nel 1992), Tom Fitzgerald (Vice Presidente Imagineering e attuale responsabile dei parchi Parigini) , oltre naturalmente a tutta la squadra che ha creato DREAMS.
Questa squadra era guidata da Sayre Wiseman (Produttrice esecutiva) e Steve Harrison (Vice Presidente SPECTACULARS e creativo per gli spettacoli notturni), con Katy Harris (responsabile Artistica intrattenimento di Parigi) che fungeva da tramite tra la squadra francese e americana, oltra a Dave Bossert (Vice Presidente Animazione) che ha seguito la coordinazione della nuova animazione per lo spettacolo fatta dalla Disney e dalla Pixar.
Dopo la cena, sempre con i personaggi Disney che intrattenevano tra i tavoli, tutti gli ospiti sono stati accompagnati al parco con una cerimonia intitolata “Follow the light” (seguite la luce), con vari entertainers che vestiti da uomini di luce o colorati accompagnavano lungo il Village gli ospiti fino all’entrata del Disneyland Park.
I convenuti hanno camminato lungo un tappeto rosso all’entrata del parco con Cast Members (in realtà middle managers/quadri volontari) che sbandieravano led luminosi sulle note dell’indimenticabile musica della Main Street Electrical parade (il baroque Howedown) fino ad arrivare a Town Square dove siamo stati bloccati dai giganteschi Tigro, Lumier, Sebastian e il Genio mentre ascoltavamo una presentazione sui 20 anni del parco fatta da Philip Gas, presidente di EuroDisney SCA.
Una volta finita la presentazione, tutti sono stati invitati a recarsi su Central Plaza per assistere alla prima di DREAMS, che ha esordito per i giornalisti, VIP e ospiti con qualche minuto di ritardo alle 22:36.
Lo spettacolo è incentrato sulla storia dell’ombra di Peter Pan che scappa e giocando con la seconda stella (simbolo dello spettacolo, che esce luminosa dall’ultima finestra della torre) rovescia sul castello tutta la magia dei sogni Disney. Lo spettacolo si può trovare online in un perfetto video HD su youtube filmato da TF1 la sera stessa, quindi risulta inutile una descrizione scena per scena. In ogni caso, per quanto i video e le foto possano sembrare incredibili, non rendono comunque l’idea della bellezza dello spettacolo visto dal vivo.
Steve Davison durante la cena mi ha spiegato che, esattamente come per World of Color, saranno aggiunti durante l’anno segmenti extra o modificati, come ad esempio spezzoni in tema natalizio o di nuovi film. Questo avverrà per valorizzare maggiormente una particolare stagione, a seconda della volontà del management o dei creativi.
Lo spettacolo parte da un’idea dell’ufficio Marketing di Parigi che voleva riposizionare la sua proposta in modo più completo, coinvolgendo maggiormente la fruizione notturna e comunicare maggiormente la “Magia”. Due anni fa chiese dunaue a Imagineering (e alla squadra di Steve Davison) di creare uno spettacolo che potesse essere unico (Parigi è l’unico parco ad avere un sistema di fontane e proiezioni simultanee sul castello) nel suo genere per il panorama Europeo.
Le sfide da vincere erano molte; da fontane d’acqua che dovevano funzionare con (quasi) qualunque condizione climatica incluso freddo, pioggia e vento, a una storia semplice e che non avesse bisogno di molto dialogo per essere capita (il 70% dei dialoghi e delle canzoni è in Inglese), ma allo stesso tempo con un’anima francese. Questo si percepisce molto osservando le tre sequenze che comprendono “Stia con noi”, dove Lumiere gioca con l’acqua e la torre Eiffel, l’apparizione di Remi da Ratatouille e Quasimodo, il gobbo di Notre Dame, dove il castello si trasforma in una impressionante Cattedrale.
La musica è stata registrata da un’orchestra composta da 60 elementi negli storici Studi londinesi di Abbey Road – utilizzati anche dai Beatles – dove Davision e la sua squadra hanno già registrato World of Color e Fantasmic.
DREAMS verrà presentato tutte le sere fino a ottobre, per poi avere una brevissima pausa e già da Natale si potrà osservare qualche piacevole e sorprendente modifica. In definitiva, questa novità promette d’essere un ulteriore cambio di passo per il parco parigino e, come ho urlato assieme alla squadra di DREAMS nell’after party su Main Street sabato sera, “Happy Birthday Disneyland Paris… may all your DREAMS come true” (Tanti auguri Disneyland Parigi… possano tutti i tuoi SOGNI avverarsi”.
Un grazie particolarmente sentito a Steve Davison e al suo Dreams Team per l’ospitalità.


























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