Etnaland: terminato il collaudo di “The Storm”

Terminati i collaudi sul percorso di "The Storm" a Etnaland. Le foto dei treni che sfrecciano su un percorso che si è dimostrato estremamente fluido e silenzioso

Concluso in data odierna, alla presenza degli ingegneri della Mack Rides, il collaudo del megalite coaster “The Storm”, l’attrazione di punta del nuovo parco tematico che verrà inaugurato nella primavera del 2013 a Catania e che integrerà l’offerta del già presente parco acquatico Etnaland. Caratteristica innovativa di questo rollercoaster dalle alte prestazioni e dalle notevoli somiglianze – anche se non ha partenza lanciata – con il fiore all’occhielo di Mack Rides presso Europa Park, “Blue Fire”, è il posizionamento del motore che permette la salita lungo la lift di partenza al treno carico di passeggeri. In questo caso, infatti, il blocco motore è stato collocato alla base della lift e non sulla sua sommità.

Come ci tiene a sottolineare Francesco Russello, direttore del parco e membro della famiglia che ne detiene la proprietà, “Abbiamo cercato il massimo grado di fluidità e per ridurre al minimo le vibrazioni, insieme ai tecnici di Mack Rides è stata trovata questa soluzione, che viene dunque adottata per la prima volta dall’azienda tedesca.

Questo ha praticamente azzerato le vibrazioni del binario – tipiche di tutti i coaster quanto il treno viene trainato dalla stazione alla sommità della lift – e di conseguenza tutto il percorso risulta più fluido, silenzioso e armonico. Inoltre, e non è affatto un particolare trascurabile, dal punto di vista della manutenzione avere il gruppo motore in basso anziché a 32 metri di altezza è molto più pratico ed economico. Date le minori vibrazioni, inoltre, le parti meccaniche e le catenarie risultano meno sollecitate”.

C’è però un altro segreto, è proprio il caso di dirlo, alla base: “Abbiamo infatti realizzato una doppia fondazione su cui si appoggia tutto il blocco motore e l’intercapedine con cuscino antivibrante posizionato tra i due strati di cemento permette un effetto di ammortizzazione veramente sorprendente. Una spesa maggiore che siamo ben felici di avere sostenuto, perchè ci permette di ottenere un risultato unico e che pensiamo verrà replicato a breve in altre realizzazioni simili.

Tanto è vero che proprio ieri abbiamo avuto la visita di un parco intenzionato ad acquistare da Mack Rides una macchina con caratteristiche simili anche negli accorgimenti che abbiamo per la prima volta adottato qui a Etnaland”.

Altre caratteristiche da segnalare, continua sempre Russello, “Sono la potenza sviluppata dal motore al momento del traino – 500 KW – e la velocità di risalita del treno, che raggiunge sulla salita di 45° della lift la velocità di 4 metri/sec, contro i generalmente 3 della media di altri coaster.

Infine, come su altri coaster della Mack, la lapbar – sbarra di protezione del passeggero – è singola e blocca solo le gambe, che peraltro rimangono a penzoloni data l’altezza dei sedili, dando una maggiore sensazione di libertà”.

Cresce dunque ulteriormente l’interesse per questo nuovo coaster, che pare destinato a registrare un grande successo nel pubblico durante il corso della prossima stagione. Ne riparleremo a breve, insieme a tutte le altre novità che il parco di Catania presenterà con l’inizio della stagione 2013, vero anno di svolta per questa realtà che non finisce mai di stupire.