Sabato 10 dicembre, nella splendida cornice di Gardaland Resort decorato a festa per la stagione Magic Winter, sono stati consegnati i Parksmania Awards 2011, giunti ormai alla decima edizione. Gli “Oscar” dei parchi di divertimento, organizzati ed assegnati dalla testata giornalistica Parksmania.it, sono divenuti di anno in anno un appuntamento imprescindibile per operatori ed appassionati, che come sempre hanno partecipano numerosi all’evento più importante per il settore amusement italiano.
La giornata è stata scandita da due principali appuntamenti: la mattina e il pomeriggio si è svolta all’interno della sala conferenze del Gardaland Hotel una tavola rotonda dedicata agli operatori del settore e a seguire, la cerimonia di consegna dei premi, svoltasi all’interno di Gardaland Park presso il PalaRaptor, il grande teatro tenda che si trova proprio a fianco del rollercoaster novità 2011 Raptor.
Il premio Parco dell’Anno è stato assegnato dalla commissione a Minitalia Leolandia, che ha prevalso sulle altre due strutture in nomination, Mirabilandia e Gardaland. Questo premio viene assegnato ogni anno al parco italiano che ha registrato il maggiore salto di qualità dalla scorsa stagione a quella attuale e nel caso di Minitalia Leolandia non era difficile prevedere la vittoria della struttura di Capriate San Gervasio (BG) in quanto all’ennesima crescita (+25%) sul fronte delle presenze annuali, ha abbinato il completo restyling dell’area dedicata ai Pirati rivoluzionandone i volumi, le scenografie e inserendo nuove attrazioni.
Se a ciò si abbina la sempre attenta gestione del personale front-end e l’iperattività sul fronte degli eventi stagionali, risulta evidente come questo parco abbia meritato l’ambito riconoscimento. La motivazione del premio è eloquente: “Un cospicuo incremento nel numero dei visitatori, una nuova grande area dedicata ai Pirati e tanta attenzione agli ospiti da parte del’intero staff, sono gli ingredienti per il successo di questo parco che festeggia il traguardo dei 40 anni nel migliore dei modi possibili: in continua ed entusiasmante crescita”.
L’Italia è il paese del sole e, di conseguenza, anche quello in cui i parchi acquatici all’aperto rappresentano una fetta molto importante del mercato amusement. Per questo motivo, fin dall’istituzione dei Parksmania Awards, si è sempre voluto assegnare un premio specifico per questa categoria. Oltre 130 parchi sparsi sull’intero territorio nazionale giustificano pienamente questa scelta, anche se, come vedremo, le strutture che ogni anno concorrono seriamente al premio di Parco Acquatico dell’Anno sono ancora troppo poche.
Il motivo risiede nella sostanziale staticità dell’offerta presente in questo tipo di strutture, sorte in gran parte tra la metà degli anni ’80 e la metà dei ’90 sull’onda – è proprio il caso di dirlo – dei successi registrati da Aquafan, Il mondo di Caneva e Aquasplash di Lignano Sabbiadoro. A distanza ormai di oltre un ventennio non si è assistito, se non in alcuni rarissimi casi, ad una evoluzione del genere. I parchi acquatici che hanno infatti veramente investito su nuove attrazioni, scenografie e animazione più raffinata rispetto a quella tipica dei villaggi turistici si possono contare sulle dita di una mano e di conseguenza questo premio è quasi sempre preda dei “soliti noti”.
A riprova di ciò, anche l’edizione 2011 è stata vinta da Aqualandia di Jesolo Lido, che ha sopravanzato la peraltro agguerrita concorrenza di Le Vele e Aquafan. Se nessuno più si stupisce di Aquafan e della sua indubbia capacità di promuovere mediaticamente un prodotto che tutto sommato rientra in una pur eccellente norma, è invece da segnalare la crescita costante di Le Vele (Manerbio, BS), che ad una sostanziosa offerta in termini numerici di attrazioni, già da qualche anno abbina una sua personalissima interpretazione della scenografia e soprattutto grandi risultati in termini di presenze stagionali. Tutte caratteristiche che ben si adattano ai criteri di scelta che ogni anno vengono adottati dalla commissione: “La struttura acquatica che nel corso della stagione si è maggiormente distinta sommando i seguenti parametri: qualità generale dei servizi, personale, miglioramento/inserimento attrazioni, spettacoli, rapporto qualità/prezzo”.
A fare pendere però l’ago della bilancia, ancora una volta, verso la sponda veneta del mare Adriatico, è stato un azzardo mai realizzato prima: l’inserimento della sabbia fine all’interno della piscina ad onde. Ma non solo. Questo è infatti stato il pretesto per realizzare un’area scenograficamente eccezionale che ha coinvolto l’intera piscina a onde e le aree circostanti, regalando al pubblico la sensazione di trovarsi veramente ai Caraibi.
La motivazione del premio, dunque, è stata: “Aqualandia non si smentisce e come ogni anno propone ai suoi ospiti novità in grado di consolidare il suo già noto ed apprezzato prodotto. Con la nuova area Shark Bay compie un ulteriore passo avanti nella tematizzazione del parco, portando per la prima volta 800 tonnellate di fine sabbia bianca caraibica, anche all’interno di una piscina”.
Sul fronte delle attrazioni di medie dimensioni – Nuova Attrazione Family – ha trionfato Mirabilandia con Master Thai, che ha concorso in questa categoria con due attrazioni presentate dal nuovo parco Rainbow MagicLand: Bomborun e L’Olandese Volante. La motivazione del premio riassume le caratteristiche che ne hanno decretato il successo: “Con un look colorato ed estremamente accattivante delle vetture, il suo tema avventuroso ed un percorso doppio che permette ai passeggeri di sfidarsi fianco a fianco, il rollercoaster Master Thai riesce a coinvolgere e divertire un ampio target di pubblico, evidenziandosi come apprezzata novità nel panorama italiano”.
Le due attrazioni attestatesi sul podio, entrambe rollercoaster, avevano in se tutte le potenzialità per potere vincere la contesa, ma a loro sfavore ha pesato la considerazione che entrambe ricalcavano tipologie di coaster già presenti in Italia e soprattutto la mancanza di un’accettabile tematizzazione di contorno. Se questo poteva anche risultare comprensibile per Bomborun – attrazione tutto sommato poco spendibile sul fronte del marketing e rivolta ad un target decisamente più ristretto – il vero delitto è stato compiuto con L’Olandese Volante, che non ha ricevuto l’attenzione che meritava data la sua riconosciuta importanza. Troppo poco il lavoro scenografico svolto sul percorso di questo mine train Vekoma, che vanta ambientazioni importanti nei parchi Disney, a Phantasialand o Gardaland. Una vera e propria occasione mancata che non poteva non essere sottolineata.
Sempre sul fronte delle attrazioni, il premio più ambito relativo alla Migliore Nuova Attrazione è stato assegnato ex-aequo a Huntik (Rainbow MagicLand) e Raptor (Gardaland) perchè entrambe, così differenti tra loro per tipologia e impatto scenografico, meritavano un giusto riconoscimento. La terza attrazione in nomination, Shock (Rainbow MagicLand), ha ceduto nettamente nei loro confronti non tanto per la spettacolarità scenica, sicuramente altrettanto importante, quanto per i troppo frequenti fermi che ne hanno caratterizzato l’operatività e per una sostanziale incompletezza della prima parte del tracciato, che originariamente avrebbe dovuto essere caratterizzata da una sezione dark-ride.
I due vincitori si sono invece distinti per l’altissima qualità tecnica, i near misses (finte mancate collisioni) sparsi sul percorso e l’affidabilità ormai leggendaria dei prodotti marchiati Bolliger & Mabillard – nel caso di Raptor – e per la spettacolarità della scenografia interna ed esterna che si è sommata alla qualità dei filmati proposti e alla movimentazione delle vetture sul percorso di Huntik.
Queste le motivazioni: “Huntik è una vera sorpresa sotto ogni aspetto: all’ottima tematizzazione e all’alto valore produttivo dei filmati si abbina una movimentazione coinvolgente delle vetture per una dark ride interattiva unica in Italia”. “I rollercoaster B&M sono stati definiti le Rolls Royce delle montagne russe e quando, come nel caso di Raptor, riescono ad essere anche innovativi, coinvolgenti per un ampio target di fruitori ed inseriti in una tematizzazione particolarmente riuscita, il successo è assicurato”.
Gli show sono una componente essenziale dell’offerta tipica di un parco di divertimenti e non possono mancare all’interno dei Parksmania Awards i due premi relativi alle migliori produzioni indoor e outdoor. Il premio per il Migliore Show Indoor è stato vinto da Gardaland, che si è visto riconoscere un ex-aequo per due dei suoi spettacoli di punta: Museum e Sabbia Magica. Il terzo classificato, Oceania (Rainbow MagicLand), peraltro di ottima fattura, ha un po’ pagato lo scotto dell’essere inserito in un parco aperto troppo frettolosamente, con conseguenti problematiche che ne hanno inficiato su più fronti la qualità e il servizio.
Al contrario, come recita la motivazione del premio assegnato al primo dei due vincitori, “Museum, presentato nella splendida cornice offerta dal Gardaland Theatre, si propone come un sapiente mix di ambientazioni scenografiche, sfavillanti costumi, musica, balletti ed arte circense e si è dimostrato particolarmente gradito ed apprezzato dal pubblico”. La grande sorpresa è stata però lo spettacolo presentato da Paolo Carta all’interno del Palaraptor, che ha ricevuto un’accoglienza strepitosa da parte del pubblico e che non poteva che collocarsi a pari merito al primo posto con la seguente motivazione: “Sabbia Magica, one-man-show dove fantasia ed una manciata di sabbia sono i protagonisti di un viaggio attraverso le bellezze architettoniche del mondo, ha saputo emozionare il pubblico che in molteplici occasioni ne ha tributato il valore con meritate standing ovation”. La standing ovation si è poi puntualmente verificata anche durante la cerimonia dei Parksmania Awards, quando Paolo Carta ha concluso la serata replicando integralmente lo show per il pubblico intervenuto all’evento.
Nella categoria Migliore Show Outdoor, la vittoria è andata alla versione notturna di Alkimia, nuovo show presentato a Oltremare, che ha sopravanzato Raptor The Black Night (Gardaland) e La piccola bottega degli orrori (Movieland Studio). La commissione ha visionato entrambe le versioni dello show – diurna e notturna – e se per quanto riguarda la prima il giudizio non è stato particolarmente positivo anche a causa della scenografia piuttosto scarna, l’oscurità ha nascosto i difetti ed evidenziato i pregi, come recita la motivazione: “La versione notturna di questo spettacolare show, che esalta ancor più i colori e le coreografie dell’originale, è stata una delle sorprese più gradite della stagione: uno spettacolo di ottima fattura che interpreta al meglio la perfetta coesione di arti e tecnologie al servizio dell’intrattenimento”.
L’importanza di chi opera a stretto contatto con il pubblico è fondamentale per il successo di una struttura del divertimento. Il personale è il biglietto da visita di un parco, si fa carico delle lamentele, dispensa informazioni, vigila sulla sicurezza degli ospiti e cerca di offrire un servizio quanto più possibile soddisfacente a chi decide di trascorrere una giornata allegra e spensierata. Il ruolo del cast-member è dunque molto importante e ogni anno gli inviati di Parksmania.it compiono un attento monitoraggio di quelle strutture che si dimostrano più sensibili a questo argomento investendo particolarmente sulla formazione dei propri dipendenti.
Il premio per il Migliore Personale quest’anno è stato assegnato a Gardaland, che ha sopravanzato, seppur di poco, Minitalia Leolandia e Acquario di Cattolica. La motivazione recita: “Il personale di Gardaland si è distinto particolarmente per la grande professionalità e disponibilità nel rapporto con gli ospiti del parco, durante tutto il corso della stagione, ma anche nei momenti più critici laddove coesione ed attenzione richiedono ancor più sforzi e capacità di relazione”.
Oltre ai premi riconducibili a categorie specifiche, ogni anno vengono assegnati riconoscimenti speciali a parchi che si sono particolarmente distinti in positivo con l’inserimento di nuove attrazioni o con investimenti particolarmente significativi, anche in relazione al budget economico del parco. Questo permette anche alle strutture di piccole e medie dimensioni di vedere riconosciuti i notevoli sforzi compiuti per migliorare il proprio prodotto e la soddisfazione degli ospiti. Il premio viene assegnato anche a persone che si sono particolarmente distinte nel corso degli anni nel settore dei parchi di divertimento e alle aziende che investono nella realizzazione di nuove strutture del divertimento.
Giorgio Tauber ha dunque ricevuto il Premio speciale della giuria per meriti professionali per i suoi 20 anni impiegati a migliorare costantemente l’offerta del parco come direttore di Gardaland. Tauber ha rivestito questo importante incarico fin dal giorno dell’inaugurazione di Gardaland nel 1975 e ha poi proseguito fino al 1995, passando la mano dopo avere gestito operativamente, insieme ai suoi collaboratori, una struttura che ha effettuato un passaggio epocale. Da piccole attrazioni come il Labirinto Cinese, Asterline e Zyclon, si è infatti passati a realizzazioni di livello europeo come La Valle dei Re (1988) e I Corsari (1992). Il giusto tributo ad un personaggio che, relativamente al suo ruolo, ha contribuito a realizzare il mito di Gardaland.
Gli altri Premi Speciali sono stati assegnati a:
- Le Vele (Manerbio, BS) per l’inserimento delle nuove attrazioni Speedy e Rain Forest, con la seguente motivazione: “Passo dopo passo il parco si conferma come una delle strutture acquatiche più dinamiche e motivate nel panorama italiano e anche la stagione 2011 ha visto l’introduzione di nuove attrazioni che espandono ulteriormente l’offerta sia nella direzione del target familiare, sia di chi ricerca emozioni forti”.
- Parco Giardino Sigurtà (Valeggio sul Mincio, VR) per la nuova attrazione Il Labirinto, frutto di un lavoro durato quasi 6 anni. “Il parco ha inaugurato quest’anno un nuovo labirinto di siepi che si distingue per essere uno fra i più incantevoli al mondo. Una sfida avvincente ed ecologica, che coinvolge gli ospiti attraverso i suoi 2500 metri quadri di estensione e che vedrà ulteriori implementazioni nelle stagioni a divenire”.
- Zoom (Cumiana, TO) per la nuova area Bolder Beach: “Zoom è una struttura in forte crescita e pone fra i suoi obiettivi quello di recepire i più attuali temi di sviluppo dei moderni bioparchi internazionali. Bolder Beach si pone in perfetta linea con questi obiettivi, abbinando il relax offerto dall’area acquatica tematizzata con la possibilità, del tutto inedita in Italia, di ammirare l’adiacente baia dei pinguini attraverso ampie vetrate”.
- AcquaVillage (Cecina, LI) per la nuova attrazione Intrigo: “Il parco acquatico di Cecina si è dimostrato particolarmente attento alle esigenze dei propri ospiti e delle rinnovate tendenze di mercato andando ad integrare la sua offerta del parco di Cecina con un investimento significativo che ha portato alla realizzazione di una nuova attrazione doppia che offre divertimento sia per la famiglia, sia per gli amanti dell’adrenalina”.
Acquaworld (Concorezzo, MB) ha invece vinto il Premio come Iniziativa Imprenditoriale in quanto ha aperto la nuova struttura indoor nel 2011: “Acquaworld rappresenta una novità unica ed attesa per il mercato del divertimento in Italia: una struttura acquatica indoor che abbina divertimento e relax grazie alle innumerevoli attrazioni predisposte in un ambiente particolarmente ricercato e adatto sia alle famiglie che ai giovani in cerca di qualche emozione in più”.
Medesimo premio Iniziativa Imprenditoriale è stato assegnato a Luneur (Roma) per il progetto di riapertura dello storico luna-park cittadino situato nella Capitale nel quartiere dell’EUR: “Progettare la riqualificazione e la riapertura di un parco come Luneur è un’iniziativa imprenditoriale che si dimostra lodevole e rilevante per il settore amusement italiano. Troppo spesso si è assistito al declino di strutture storiche ed apprezzate da numerosi visitatori, è quindi ancor più benvenuta questa nuova opportunità di rilancio”.
Ultimi, ma non meno importanti, i premi assegnati ai parchi europei che maggiormente si sono distinti in tre diverse categorie. Il premio Parco Europeo dell’Anno è stato vinto per l’ennesima volta da Europa Park (Rust, Germania): “La crescita ed il successo di questo parco sembrano non avere mai fine: Europa Park, attraverso la dedizione della famiglia Mack, si presenta come la struttura più dinamica nel panorama europeo poiché rinnova ed amplia costantemente la sua offerta, apprezzata ogni anno da oltre 4 milioni di visitatori”.
Per quanto riguarda la Migliore Nuova Attrazione Europea, il vincitore è stato Phantasialand (Koln, Germania) con Maus au Chocolat, una dark-ride interattiva che, a giudizio della commissione, è addirittura superiore per alcuni aspetti al ben più famoso Toy Story Mania dei parchi Disney. Questa la motivazione: “Questa attrazione è la sorpresa dell’anno: un divertente connubio fra tecnologia, tematizzazione, narrazione e la giusta dose di divertimento, per un’attrazione interattiva che si rivolge ad un ampio target di pubblico e che introduce nella sua realizzazione, standard di qualità particolarmente elevati”.
Come Migliore Evento Europeo dell’Anno, per il secondo anno consecutivo è stato premiato PortAventura (Salou, Spagna) per la stagione di Halloween. Un premio decisamente meritato perchè, come si legge nel documento prodotto dalla commissione, “Gli eventi a tema rappresentano per i parchi un’opportunità unica per rendere sempre dinamica la loro offerta e PortAventura, con Halloween, riesce ancora una volta a confezionare, grazie a scenografie, spettacoli ed animazioni a tema ed attrazioni temporanee, un prodotto estremamente ricco sotto tutti i punti di vista”.
L’edizione 2011 dei Parksmania Awards ha permesso ancora una volta di coinvolgere gli addetti ai lavori, il pubblico degli appassionati dei parchi e le aziende sostenitrici (Isco, Entertech, Moviemex 3D, Skidata, Biopark Solutions, Vignale Comunicazione, Blackstudio e Amusement Project) all’interno di un evento ormai storico. Stiamo per avvicinarci all’inizio della nuova stagione e la speranza è che anche quest’anno i parchi possano presentare novità importanti e degne di essere premiate nel 2012. Ora la parola, ma soprattutto i fatti, passa a loro.