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  1. Oltre le aspettative

    Buongiorno.
    Premetto che la nostra scelta del parco, con relativo soggiorno, è stata dettata principalmente dal desiderio di conciliare la parksmania di famiglia con il budget: scartata la destinazione parigina, a conti fatti (anche per il volo low cost Vueling vs Barcellona), stando ai commenti letti qui, ci attirava parecchio (a parte i must italiani, eravamo già stati a Disneyland Paris e Europa Park).
    Il parco ha superato decisamente le aspettative: sia come meccanica (eccezionale il nuovo Shambala, con la salita più alta d’Europa, ma non solo), che come scenografia (cura e creatività) e spettacoli (quasi meglio di D. Parigi).
    Attrazioni per tutti i gusti: le ns due bimbe, di cui una di 1 mt, non hanno “sofferto” i limiti d’altezza. Anzi, l’area dedicata ai più piccoli, un “omaggio” (o simpatico plagio?) a Gardaland, è una chicca in cui spendere un po’ di tempo, anche da grandi.
    Il parco è pulito, ben tenuto, molto grande (manca forse un mezzo di trasporto tematizzato che leghi le diverse aree. C’è un treno, ma ad ogni fermata sei obbligato a scendere e risulta scomodo. Tra l’altro di sera chiude presto) e le attrazioni sono varie: l’acqua la fa da protagonista sia come elemento scenografico (spettacolari i giochi di fontane e lo spettacolo di chiusura da lasciare a bocca aperta) che come elemento funzionale.
    Il cibo, come in tutti i parchi, è costoso: la qualità, tutto sommato è discreta e la scelta relativamente varia.
    Il suggerimento – non utile, ma quasi necessario – è quello di acquistare un pacchetto Express, lo speciale fast pass: costicchia, ma permette di saltare code chilometriche e non sempre ben organizzate.
    Il soggiorno nell’albergo Portaventura, è ottimo per quanto riguarda ambientazione (notevoli le piscine), cibo (ottimo) e animazione per i bambini (10 e lode), un po’ meno per le dimensioni/pulizia delle stanze.
    Il parco acquatico, all’esterno della struttura, invece, è un piacevole diversivo per chi soggiorna negli hotel, ma non vale una gita ad hoc (molto meglio Caneva o le Caravelle di Ceriale).
    Vicino, la cittadina di Salou, vale una visita anche da sola: perfetto il pacchetto Parco + Mare.
    Da consigliare assolutamente!

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  2. Diego Stainer dice:

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  3. Superhero dice:

    In data 11 agosto 2008 ho finalmente fatto visita a questo parco che da un pó di tempo bramavo.

    All’arrivo ci rendiamo conto che incontreremo molta gente quindi facciamo l’express pass, 22 euro a testa, sommati ai 21 euro a testa dell’ingresso (in quanto possessori della tessera Parksmania Club) per un totale di 86 Euro in 2! Senza la tessera sarebbero stati 128 Euro… piuttosto esagerato direi!

    Io e la mia ragazza siamo entrati nel parco verso le 13.00 sotto un sole davvero cocente, di conseguenza nelle prime 3 ore abbiamo fatto solo Sea Odissey (che ho trovato carino), alle 16.00 abbiamo deciso di fare "pausa pranzo" e siamo andati alla Cantina (self service situato nella zona messicana di fronte a Hurakan Condor) e devo dire che raramente ho mangiato cosí bene in un parco tematico… veramente meraviglioso, al punto che ci siamo ricaricati e grazie all’utilizzo della Express card abbiamo fatto tutte le attrazioni del parco ad eccezione di Hurakan condor e Furious baco che non hanno la corsia Express e che abbiamo tenuto per dopo… da notare che senza la carta saltacode avremmo davvero fatto ben poco!

    Verso le 18.30, mi sono avventurato nella coda di Furious baco… un disastro, una coda di 2 ore a causa di 2 interruzioni causa problemi tecnici, unica consolazione essere riuscito a farmi l’attrazione in prima fila, grazie ad 2 spagnoli gentilissimi che mi hanno fatto passare davanti a loro nel momento di salire!

    Verso le 21.30 è stata la volta di Hurakan Condor, la mia ragazza non se l’è sentita e quindi ho potuto fare la fila per le persone singole (cosa utile fino ad un certo punto perché anche qui i furbi non mancavano), circa 40 minuti l’attesa ma l’adrenalina di farla in piedi inclinato di 20° mi ha ripagato.

    Siamo rimasti nel parco fino alle 24.00, abbiamo visto il night show polinesiano che davvero meritava e lo spettacolo di chiusura del parco, anch’esso carino. Siamo rientrati stanchissimi ma davvero felici per la bella giornata trascorsa anche se le pecche del parco non sono poche, ovvero:

    Costo elevatissimo di entrata, express pass e bibite, 10/15 minuti di coda anche per prendere una bottiglia d’acqua, problemi tecnici in almeno 2 attrazioni durante le giornata (Furious baco è stato fermo almeno 2 volte (2 x 30 minuti), Hurakan condor è stato fermo per almeno 1 ora verso metà pomeriggio), pulizia del parco non eccelsa, entrate Express non ben indicate, spesso affollate (ad esempio sea odissey con express 20 minuti di coda, senza, circa 1h e 40 minuti).

    Organizzazione davvero carente, gli addetti dovevano segnarsi su un foglio ogni persona che usufruiva del saltacode, su Sea Odissey ad esempio, coda lunghissima ed all’interno, durante l’attrazione, si notavano diversi posti vuoti!!

    Il parco ha delle bellissime attrazioni, una tematizzazione degna di nota ma a livello organizzativo i passi da fare per arrivare ai parchi tedeschi è ancora lunga!

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  4. Joel Fioroni dice:

    Sono appena tornato da Barcellona dove, in data 11 agosto 2008, ho visitato il parco Portaventura che cercherò di commentare brevemente.

    La qualità delle attrazioni a disposizione e la tematizzazione generale delle stesse e del parco in generale non si discute, é sicuramente di alto livello. Cito ad es. Furios Baco che con la sua accellerazione da 0 a 135 km/h in soli 3,5 secondi é in grado sicuramente di far vivere emozioni uniche, ottimi anche i due coaster Dragon Khan e Stampida, entrambi di altissimo livello e inoltre per concludere il parco offre anche una "free fall tower", stile Space Vertigo di Gardaland, ma con un altezza di 90 metri e con diverse modalità di caduta (seduto, in piedi e inclinato).

    Quello che viene completamente a mancare tuttavia, e che da più fastidio in un parco del genere, é la completa mancanza di organizzazione, la mancanza di personale (spesso solo uno per attrazione) e la sporcizia che, in puro stile spagnolo, é ovunque all’interno del parco. Cosa intendo per disorganizzazione? Intendo il dover contare tutte le persone che devono salire sui carrelli ad uno ad uno perché non si dispone di girelli automatici, il dover scrivere con dei gessetti l’attesa prevista per ogni attrazione su delle lavagnette all’ingresso della cosa d’attesa (del resto sempre completamente errata) e altre piccole cose che dette così possono sembrare banali ma che non immaginate il caos che provocano in giornate molto affollate.

    Ancora un esempio può essere il sistema adottato per saltare le code, ovvero il "Portaventura Express" che non avendo il proprio ingresso ben segnalato causa l’entrata di tantissime persone prive della apposita tessera e obbligate poi dopo svariati minuti di attesa a tornare indietro e a rifare la coda da capo dalla parte giusta. Queste e altre cose simile sono veramente ridicole in un parco così grande come Portaventura e che abbassano decisamente l’alto livello delle attrazioni.

    Altri punti negativi sono sicuramente la ristorazione, davvero pessima, e anche i prezzi sia d’entrata che delle varie bibite e cibo all’interno. Per concludere, secondo il mio parere, piccole migliorie a livello tecnico potrebbero fare miracoli in un parco dove davvero le attrazioni a disposizione meritano una visita se passate da Barcellona!

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  5. Maddalena Altafini dice:

    Sono stata a PortAventura il 7ottobre e devo dire che l’ho trovato bellissimo. Credo che con il tempo, se si aggiungeranno altre attrazioni (in particolare rollercoaster) raggiungerà il livello dei parchi Usa. Siamo partiti nella visita da furius baco, davvero da cardiopalma, ma la montagna russa più divertente e spettacolare è dragon khan, davvero fantastica! Trovo si avvicini molto ai mitici rollercoaster dei parchi six flags (io ho visitato magic mountain a L.A.). Molto bella anche la doppia "stampida". La tematizzazione è quasi perfetta. Davvero terrificanti le due attrazioni con tematizzazione horror(purtroppo solo temporaneamente attive per Halloween) Tren de la mina e il tunnel horror con figuranti sotto la Stampida. Per essere un parco mondiale mancano solo un paio di rollercoaster tipo dragon khan, qualche attrazione a tema sul genere dei "pirates of carribean" e magari un paio di attrazioni horror, che spesso non sono prese in considerazione. Se capitate dalle parti di Barcellona la visita è d’obbligo e se siete paksmaniaci direi che meriterebbe fermarsi due giorni per godere appieno di tutte le attrazioni e dei tanti bei spettacoli che il parco organizza. Da non perdere: dragon khan, stampida, furius baco.

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  6. Sarah Colombo - Milano dice:

    Sono andata a Port Aventura quest’estate, insieme a mio fratello di quindici anni.
    Appena entrati, ci siamo ritrovati nel mondo di Mediterranìa, dove abbiamo subito visto la lunga coda per il Furius Baco; purtroppo, per problemi tecnici, quella mattina la giostra non avrebbe funzionato, quindi ci siamo spostati nel Far West, dove siamo saliti su Canyon Rapids (sulla quale l’unica persona che si è bagnata quasi completamente sono stata io), su Crazy Barrels e su Silver River.
    Poi, dopo un’occhiata al mondo del Far West (mio fratello, appassionato di Tex e, di conseguenza, del Far West, ha potuto assodare, come me del resto, che lo scenario era assolutamente fantastico e realistico), abbiamo provato la Stampida, sulla quale siamo saliti tre volte e abbiamo anche acquistato la foto ricordo dell’ultima corsa.
    Del Messico e della Cina, non abbiamo visto molto, visto che in Messico le uniche attrazione sulle quali siamo saliti sono stati Hurakan Condor, e quella è stata bellissima ed emozionante, e El Diablo, fatta due volte, mentre in Cina non siamo saliti su nessuna attrazione. Della Polinesia, invece, siamo molto contenti. In attesa per il Tutuki Splash, mio fratello ha affermato che anche quell’area era perfettamente tematizzata (quasi dimenticava che ci trovavamo in Spagna). Della Polinesia non posso non nominare il Tutuki Splas (fatto due volte), assolutamente da non perdere, come il Kontiki Wave, fatto due volte anche quello. Inoltre, una menzione speciale va a Sea Odyssey, l’unico simulatore che abbia saputo emozionarmi (durante il pezzo finale, ho urlato come se mi trovassi veramente lì).
    Infine, siamo riusciti anche a salire su Furius Baco, e quella è stata davvero un’attrazione stupenda, completamente diversa dalle altre montagne russe.
    Tra tutte le attrazioni che ho fatto, sicuramente quelle più emozionanti e divertenti sono state la Stampida, Tutuki Splash e Furius Baco.
    Il mio voto è assolutamente positivo, se andate in quella zona della Spagna, non perdetevi Port Aventura!!

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  7. Manuel e Oz dice:

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  8. Mario Ginanni dice:

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  9. Fabio Ghiotto dice:

    Costa Caribe
    Parto subito col parco acquatico di Port Aventura. Il parco non è molto grande, anche se ha un discreto numero di scivoli, è molto colorato e ben tematizzato (almeno la parte iniziale). Ha una capienza massima di circa 4900 persone, perciò dopo una certa ora può essere difficile riuscire ad entrare.
    Parto subito con i punti negativi: il costo di ingresso è di 18,50 € (un ingresso gratis per chi alloggia negli alberghi del parco). Per un armadietto in cui stava una zaino e niente di più mi hanno chiesto 7 € + caparra. Le sdraio costano 4 € l’una e come se non bastasse l’affitto dei gommoni porta via altri euro. In più l’acqua delle docce negli spogliatoi è gelida. Se volevo regalare dei soldi, mi sarei rivolto a Emergency, non certo ad alla Universal.
    Intendiamoci, non è obbligatorio affittare i gommoni (e infatti io non l’ho affittato), perchè gli scivoli che prevedono l’eso del gommone, sono dotati di gommoni "free". L’unico inconveniente è che questi gommoni free non sono molti, perciò ti tocca fare la coda per prendere il gommone e poi la coda per lo scivolo insieme a tutti quelli che hanno il proprio gommone (doppia coda).
    Detto ciò, il parco è diviso in una parte al coperto e in una all’aperto. Nella parte indoor, oltre ad alcune piscine per bimbi, sono presenti due scivoli a corpo libero chiusi molto veloci. All’aperto si può trovare il classico fiume lento, una bella piscina ad onde, un playground per i più piccoli (tipo quello di Mirabeach), 2 scivoli a corpo libero, 2 scivoli da fare con gommoni a 1 o 2 posti e uno scivolo da fare a bordo di gommoni a 6 posti.
    Ci si diverte abbastanza e visto il caldo è anche molto piacevole passare le ore più calde nell’acqua. Va detto che visto lo scarso numero di scivoli, le code sono di un certo peso (20 minuti per scivolo).
    Manca un’area verde sufficentemente grande per poter stendere l’asciugamano (quella che c’è è abbastanza piccola), visto che non tutti vogliono pagare anche la sdraio.
    Comunque tutto sommato il parco è carino e piacevole, manca un po’ la tematizzazione degli scivoli.

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  10. Ignazio Sinatra dice:

    Mi sono recato in visita con la mia famiglia nell’estate 2003. Prima di tutto un cenno ad Universal Costa Caribe, il parco acquatico adiacente a Port Aventura, che nelle giornate di caldo sembra emettere un canto di Sirena per attirare i visitatori diretti a Port Aventura (gli ingressi sono uno di fianco all’altro). Avendo resistito stoicamente come novello Ulisse a tale richiamo non posso raccontare niente di Costa Caribe che dall’esterno sembrava promettere bene. Grande soddisfazione all’ingresso di Port Aventura perchè con le tessere Parksmania saltiamo le lunghe code alla biglietteria e ne facciamo una breve al Guest Relation Office (da cercare perchè è un pò nascosto) dove le nostre tessere vengono immediatamente riconosciute con conseguente sconto del 50% da 32 a 16 Euro (visto che la tessera è costata 6 Euro, l’investimento ha reso moooolto di più del Conto Arancio). Universal Port Aventura si presenta come un parco di respiro più americano che europeo: grande, tematizzato nei minimi dettagli, con molta vegetazione e con grandi attrazioni. Impossibile non citare il famosissimo Dragon Kahn, super roller-coaster che si fregia del record europeo dei loop: nel corso di un giro si finisce a testa in giù ben otto volte!!! Devo dire però che nella mia lista dei "top three" roller-coaster rimangono immutate le posizioni con Katun (Mirabilandia), the best, seguito dal Tonnerre de Zeus (Parc Asterix) e Rock’n Roller Coaster (Disney Studios Paris). Altre grandi attrazioni di Universal Port Aventura sono Sea Odissey ed El Templo del Fuego. E’ riduttivo definire Sea Odissey "cinema dinamico" vista la tematizzazione e principalmente il filmato di alta qualità, i movimenti dei sedili veramente realistici e infine gli effetti a sorpresa collaterali. Ed è riduttivo definire El Templo del Fuego "spettacolare" perchè quello che succede in pochi minuti è indescrivibile: il fuoco è dappertutto, il calore è notevolissimo, tutto trema scosso dal terremoto, mostri e scheletri compaiono all’improvviso: imperdibile! Originale, poi, è la Stampida, un doppio roller-coaster in legno con due percorsi paralleli lungo i quali si svolge una gara tra i vagoni rossi e quelli blu. Per concludere, un gran bel parco di altissimo livello, che merita una visita da tutti i parksmaniaci anche se non è così vicino a Barcellona come potrebbe sembrare (sono circa 100 Km). Unico rimpianto: quando siamo andati noi il parco chiudeva alle 20,00 per cui non c’era Fiestaventura, straordinario spettacolo notturno.

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