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TECHNOFOLIES 2007 - 25 26 27 Ottobre 2007 - Fiera di Genova


eas 2005

La terza edizione di Technofolies si è svolta presso il centro fieristico di Genova dal 25 al 27 ottobre 2007.

I meeting di settore:

"Venti anni di parchi acquatici" (organizzato da Facto Edizioni)

"Programmazione e sviluppo nei parchi di divertimento (organizzato da Parksmania.it)

I contenuti del meeting

La programmazione dello sviluppo a breve e medio termine di un parco dipende da fattori quali la conoscenza dei desideri dei visitatori, la gestione pratica della sicurezza, l’analisi delle tendenze nel mercato delle nuove attrazioni. L’incontro offre un aggiornamento su questi temi attraverso i risultati di sondaggi svolti sui visitatori di parchi acquatici, e l’approfondimento di temi tecnici e tecnologici tipici dei parchi tematici.

"Parchi acquatici: il punto di vista dell'ospite"
a cura di Roberto Canovi -  AMUSEMENT PROJECT - PARKSMANIA.IT

Il portale Parksmania.it ormai da 10 anni raccoglie le segnalazioni e i pareri di visita da parte dei frequentatori dei parchi. Un feedback estremamente prezioso cui si aggiungono i risultati di alcuni periodici sondaggi che la Redazione stessa svolge su argomenti specifici presso il pubblico. Analizzando questi dati si possono evidenziare alcune chiavi di lettura interessanti e dunque cercare di rispondere alle domande che più frequentemente si pongono i gestori dei parchi. Chi è l’ospite? Di cosa necessita? Cosa chiede? Cosa può rovinare la sua esperienza all’interno di una struttura del divertimento? In sostanza, una fotografia degli italiani non solo in costume da bagno tra scivoli e piscine ma anche all’interno dei parchi tematici, che può confermare o smentire le convinzioni degli addetti ai lavori. Forse anche a sorprendere e magari divertire - utilizzando un poco di autoironia - i frequentatori stessi.

"Sicurezza reale, realistica o normativa? Come gestire un parco e vivere sereni"
a cura di Aldo Avancini - PROPOSTA srl

Oggi leggi, regole, norme, e chi ne ha più ne metta sono diventate sempre più numerose, complesse anche per l’aspetto interpretativo, estese sia come soggetto che come applicazioni, coinvolgenti nozioni tecniche non di normale disponibilità professionale. Premesso che la casualità mai potrà essere azzerata, occorre sottolineare che a fronte di questo fenomeno se ne accompagnano altri che non possono essere trascurati. Ecco allora che se è giusto parlare di sicurezza, forse lo è ancor di più parlare della “gestione della sicurezza”, intesa come indicazioni operative e funzionali per garantire che il problema della sicurezza e salute sia gestito in maniera corretta e realistica, sia per l’ospite che per il parco ed i suoi dipendenti. Per identificare i due concetti, sicurezza implica l’accoglimento dei due concetti di “sicurezza progettuale” e di “sicurezza operativa”, mentre nella gestione della sicurezza si accetta che sin dall’origine concettuale del progetto, indipendentemente dalle dimensioni dello stesso, si programmi, valuti ed esercisca un sistema di individuazione di situazioni ancorché improbabili, ma che permettano di gestire tutte le problematiche,  riducendo quindi costi anche manutentivi, ma incrementando i livelli di sicurezza offerti all’ospite. In pratica, sin dal momento in cui, sulla base di valutazioni, sensazioni, opinioni o altro, il parco decide di acquisire una tipologia di attrazione, occorre che di pari passo con le valutazioni (doverose) tecniche, economiche, temporali, etc, si instauri una certa attenzione alla sicurezza. La norma è da considerarsi solamente come livello minimo (o massimo) da rispettare, ma il vero metro con cui misurarsi è lo stato dell’arte.

"Le attrazioni nel Parco tematico: attualità e nuove tendenze"
a cura di Bruno Lancetti - PARKSMANIA.IT

Nuove Attrazioni: tra presente e futuro... si fa largo il passato! Il segreto del potenziale successo delle nuove macchine da divertimento risiede nella loro storicità e nella reinterpretazione dei contenuti di rilievo. Dopo aver esplorato buona parte delle combinazioni meccaniche e tecnologiche, il mondo dei produttori di giostre si trova oggi in seria difficoltà con le proprie scorte di immaginazione. Mentre le montagne russe in tutte le loro varie "salse" restano di fatto il prodotto più apprezzato ed immancabile nei parchi così come nei grandi centri commerciali, le grandi attrazioni meccaniche ad alto contenuto tecnologico e/o adrenalinico stanno mettendo a dura prova gli operatori preposti alla loro scelta. Le attrazioni per famiglie così come quelle acquatiche stanno invece rivivendo la loro seconda giovinezza. Molti produttori italiani, ben affiancati da artisti capaci e creativi, si presentano con una marcia in più per via delle dimostrate capacità nel saper "vestire" e tematizzare anche giostre datate; mai come oggi dovrebbero evitare la "guerra in casa" e formare un vero team in grado di affrontare un mercato di nicchia sempre più difficile che lascia spazio ad un numero di investimenti più contenuto.